Le prime foto della città curda Sinjar dopo la cacciata dell’ISIS

L’inviato di Rainews 24 Ettore Guastalla ci ha inviato da Sinjar nel Kurdistan iracheno le prime foto della città appena liberata dall’occupazione dell’ISIS. 7500 Peshmerga con l’appoggio decisivo dell’aviazione della coalizione anti Isis hanno assediato la città riuscendo a penetrare all’interno la mattina di venerdì 13 novembre.
Le foto documentano le distruzioni delle battaglie e del vandalismo di Daesh che ha minato e fatto saltare molte abitazioni . I civili Yazidi un anno fa furono costretti a fuggire , molti altri sono stati uccisi dai jihadisti. Le donne più giovani sono state ridotte in sciavitù. La riconquista di Sinjar potrebbe segnare l’inizio della fine di Daesh, ci ha detto fieramente un combattente Peshmerga.

“Prima di tutto italiani”. Gli ebrei italiani nella Grande guerra

Cento anni fa la Prima Guerra mondiale. Gli ebrei italiani parteciparono con convinzione e “amor di patria”, pagando anche un pesante tributo di sangue. il loro motto:  “prima di tutto italiani ” è il titolo di una mostra allestita a Roma nel museo ebraico.   Alla fine delle ostilità  con l’avvento del fascismo iniziarono le persecuzioni  che culminarono con le leggi razziali e le deportazioni nei campi di sterminio. la mostra di Roma

I soldati italiani a Bangui in CentroAfrica


I paracadutisti del genio sono impegnati nella martoriata repubblica centrafricana. Colonia francese fino al 1960, negli ultimi decenni si sono susseguite rivolte e colpi di stato e negli ultimi anni violenze settarietra musulmani e cristiani con migliaia di morti e un milione di profughi. Un paese poverissimo che si trova nel cuore del continente africano, senza sbocchi sul mare. E sull’appello del presidente francese Francois Hollande l’europa ha messo in campo un programma di aiuti in cui partecipa l’italia. TEN COL MARIO RENNA portavoce di EUFOR