Herat. Capodanno con i soldati italiani in Afghanistan.

I militari italiani della brigata Garibaldi hanno festeggiato in Afghanistan il capodanno. Alla mezzanotte del 31 dicembre si è conclusa dopo 13 anni la missione Nato combattente Isaf che ha lasciato il posto a Resolute support  con compiti esclusivamente di assistenza e supporto alle forze di sicurezza afghane. A Herat rimangono 750 soldati italiani che si ridurranno ulteriormente entro i prossimi mesi fino alla chiusura della base che sarà ceduta agli afgani.

Itaca 2 da Shindand in Afghanistan a Salerno

L’Italia sta andando via dall’Afghanistan a conclusione della missione Isaf. L’operazione di rientro di uomini, mezzi e strutture è in corso da oltre un anno. Un’operazione enorme, definita Itaca 2 che segue la precedente Itaca di rientro dall’Iraq. Il nostro inviato Ettore Guastalla è andato in Afghanistan e ha seguito il percorso degli ultimi mezzi militari partiti dall’ultima base avanzata di Shindand fino allo sbarco in Italia nel porto di Salerno.

Il palazzo del re

Un viaggio tra Kabul ed Herat, le due più importanti città dell’Afghanistan, per capire dove sta andando il paese, nell’anno in cui terminerà la missione ISAF della NATO. Nel reportage di Ettore Guastalla e Paolo Mancinelli, viene proposta un’intervista esclusiva a Ismail Khan, già ministro di Karzai e signore di Herat, candidato alla presidenza del paese e la prima intervista televisiva all’ex soldato russo Khakimov Bakhretdin, ricomparso dopo 33 anni dalla sua cattura da parte dei mujaheddin, per cui ha combattuto contro i suoi ex compagni russi.

Shindand il nuovo fronte

Quarta puntata del reportage “Operazione Ritorno” di Ettore Guastalla dal titolo “Shindand, il nuovo fronte” girato in Afghanistan tra le basi italiane di Farah, Bala Baluk e Shindand tra la fine di ottobre e di dicembre. Con la chiusura già avvenuta di Farah e Bala Baluk la base di Shindand è diventata il fronte più esposto e pericoloso del settore italiano in Afghanistan . Nelle prossime settimane anche Shindand chiuderà e tutti i militari italiani saranno concentrati dentro la grande base di Herat.