Nato e Russia. intervista esclusiva al capo militare della Alleanza Atlantica Petr Pavel

La Nato risponde alla aggressività della Russia in Ucraina, Siria e nord Europa annunciando un rafforzamento del dispositivo militare sulle frontiere della Russia. L’Italia assumerà il comando della forza di intervento rapidissimo ed invierà una compagnia di 140 uomini nei Paesi baltici. Ettore Guastalla ha intervistato in esclusiva il comandante militare della Nato gen. Petr Pavel con cui ha parlato di fianco sud, Mediterraneo e Afghanistan

EUNAVFOR-MED. Mogherini: navi europee pronte ad abbordare e sequestrare i barconi degli scafisti

L’alto rappresentante per la politica estera della UE, Francesca Mogherini, ha dato il via alla seconda fase della operazione navale EUNAVFOR MED che prevede l’abbordaggio, il sequestro e la distruzione dei barconi degli scafisti. Nella teza fase della missione le navi europee, coordinate da un ammiraglio italiano, si spingeranno nelle acque libiche con la possibilità di effettuare operazioni di truppe da sbarco a terra. L’intervista di Ettore Guastalla

Repubblica Centroafricana. Tra i soldati italiani e i religiosi delle missioni

La Repubblica Centroafricana è uno dei paesi più poveri del mondo. la guerra civile di un anno fa ha prodotto un milione di profughi e migliaia di morti tra i cristiani. Oggi, dopo l’intervento della missione europea EUFOR, cui partecipano anche i genieri italiani della brigata alpina Julia, la situazione è meno grave, ma i rapimenti, anche di esponenti del governo sono all’ordine del giorno. i guerriglieri Seleca, di ispirazione islamica sono asserragliati nell’est del paese , mentre bande di sbandati Anti  Balaka di vaga ispirazione cristiano animista imperversano  nelle zone liberate del Paese. L’Onu tra poco assumerà il controllo del Paese con una missione di 12.000 uomini, già presenti. a Fine anno è prevista la visita di papa Francesco. Molto attivi i religiosi italiani con varie missioni. Assieme ai Carmelitani e alla caritas sto girando per il paese , spingendomi da Bangui al Nord verso il Ciad.

Herat. Capodanno con i soldati italiani in Afghanistan.

I militari italiani della brigata Garibaldi hanno festeggiato in Afghanistan il capodanno. Alla mezzanotte del 31 dicembre si è conclusa dopo 13 anni la missione Nato combattente Isaf che ha lasciato il posto a Resolute support  con compiti esclusivamente di assistenza e supporto alle forze di sicurezza afghane. A Herat rimangono 750 soldati italiani che si ridurranno ulteriormente entro i prossimi mesi fino alla chiusura della base che sarà ceduta agli afgani.